Fondazione Sacra Famiglia dà vita, in provincia di Varese, a un nuovo progetto di Housing sociale: i Borghi per l’abitare. L’iniziativa vuole rispondere a un’esigenza di costruire strutture intermedie per persone con disabilità e/o fragili che abbiano competenze e autonomie tali da non richiedere la permanenza in Rsa o in altre strutture residenziali, ma che comunque non riuscirebbero ad abitare in completa autonomia e senza supporti in un proprio appartamento. Risiedendo presso I Borghi, gli ospiti possono usufruire di una serie servizi per una permanenza in completa tranquillità e serenità e, al bisogno, di ulteriori servizi a pagamento offerti da Fondazione Sacra Famiglia anche in convenzione con la rete territoriale.
Nel dettaglio, le location del progetto sono Il Borgo di Cocquio Trevisago e Il Borgo di Leggiuno, tra il Lago Maggiore e il lago di Varese; il Borgo di Cocquio è situato nel perimetro della sede di Sacra Famiglia, nei pressi dei servizi della Fondazione (mensa, ambulatorio, RSD, CDD).
A Cocquio la soluzione abitativa proposta è costituita da 7 bilocali con 2 posti letto ciascuno, accessibili e con bagno attrezzato, e una corte comune; il Borgo di Leggiuno (realizzato in collaborazione con la cooperativa Simpatia di Valmorea) è costituito da 4 appartamenti di 2 posti letto in un’intera palazzina di due piani con ascensore, e con un cortile di pertinenza. 
Il progetto è rivolto a persone o coppie (anche genitore-figlio) con disabilità fisica, maggiorenni, o persone fragili che necessitano di specifici interventi di sostegno o supporto sociale; anziani soli che necessitano di un contesto di vita socializzante; famiglie fragili in condizione di disagio sociale che necessitano di una soluzione di accoglienza e un percorso
di autonomia verso la re-inclusione sociale.
Per essere ammessi al progetto, i soggetti devono essere segnalati dai Servizi Sociali del proprio Comune o da un Centro Psicosociale, a cui spetta stilare una relazione sociosanitaria sulla situazione dei richiedenti; Sacra Famiglia svolgerà dei colloqui per mettere a fuoco le caratteristiche della persona e i suoi bisogni per poi stilare un progetto personalizzato per ciascuno. Il vero valore aggiunto di questo progetto di Housing sociale è, infatti, il bouquet di servizi di cui gli inquilini possono avvalersi, in base alle loro esigenze e disponibilità economiche: gli operatori che Sacra Famiglia mette a disposizione degli inquilini sono un educatore, un’assistente sociale, ASA, fisioterapista, personale amministrativo e un infermiere; a richiesta e con costi a parte, si può contare anche sulla reperibilità di un operatore 24 ore al giorno 7 giorni su 7, un servizio di pulizia settimanale dell’appartamento, la fornitura di biancheria e, solo per il Borgo di Cocquio, del consumo dei pasti in mensa.
Per informazioni: cocquio@sacrafamiglia.org