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LA FONDAZIONE

La storia

La storia sacrafamiglia

Il fondatore di Sacra Famiglia è don Domenico Pogliani (1838-1921), parroco di Cesano Boscone, che nel 1896 apre l’“Ospizio Sacra Famiglia per gli incurabili della campagna milanese”. Lo scopo dell’Opera era la carità: forte del motto “Super Omnia Charitas”, don Pogliani persegue non solo la carità corporale ma anche la carità spirituale, intesa come vicinanza, amicizia e relazione. In pochi anni l’ente raggiunge dimensioni ragguardevoli (nel 1915 si contano già 400 ospiti), e nel 1916 è riconosciuta come “ente morale”. Alla morte di Pogliani il successore, Mons. Luigi Moneta, dà una notevole espansione all’istituto: aprono 18 nuovi reparti, si inaugurano le sedi di Intra e Premeno, vengono acquistate le case di Cocquio Trevisago (VA) e di Andora (SV). A Cesano Boscone si sviluppano servizi quali una scuola, il teatro, officine, laboratori e un’azienda agricola.

Nel 1955, quando a Moneta succede Mons. Piero Rampi, gli ospiti assistiti nelle varie sedi della Sacra Famiglia sono quasi 3500. Rampi guida l’ente fino al 1988: nel frattempo viene aperta sede di Regoledo (1965), è costituita l’attuale Casa di Cura Ambrosiana (1968) e negli anni ‘70 nascono le scuole speciali e i corsi di formazione professionale, che portano a numerosi inserimenti socio lavorativi degli ospiti. Nel 1971 l’Istituto Sacra Famiglia diventa Centro Interregionale di Riabilitazione e nel 1977 sorge il Poliambulatorio a Cesano Boscone.

Gli anni dal 1989 al 2011 vedono la presidenza di Mons. Enrico Colombo, che segue con competenza il passaggio di Sacra Famiglia dalla veste giuridica pubblica (Ipab) a quella privata di Fondazione Onlus (1997). Intensa, in questi anni, l’attività edificativa: vengono infatti ricostruite a Cesano Boscone le residenze per disabili San Giuseppe e San Carlo, l’Unità San Luigi per anziani e il Centro diurno per anziani Villa Sormani, realizzato grazie alla Fondazione Cenci Gallingani Onlus. Nei primi anni 2000 vengono aperte nuove strutture, tra cui 5 residenze per disabili e una per anziani, e nascono le Comunità alloggio per disabili di Settimo Milanese, Buccinasco e Albairate. Nel 2008 apre la sede di Settimo Milanese, che accoglie disabili e persone anziane, e nel 2009 ad Inzago è inaugurata una struttura per utenti con malattie degenerative e patologie invalidanti post traumatiche.

Gli anni più recenti vedono la presidenza di don Vincenzo Barbante (dal 2011 al febbraio 2017), a cui succede l’attuale presidente don Marco Bove. Si attua l’estensione dei servizi di Sacra Famiglia anche in nuovi territori: nasce l’Hospice di Inzago (2013) ed è avviata la gestione di alloggi protetti per anziani a Castronno e di servizi per minori a Varese (2014). A Cesano Boscone vengono ristrutturati la residenza San Riccardo, che accoglie disabili con disturbo del comportamento, i Centri diurni per Disabili Santa Chiara e San Francesco, ed è riaperto al pubblico il teatro, mentre a Verbania si conclude la ristrutturazione dell’RSA Santa Maria Bambina. Rispondendo alle esigenze dei territori, negli ultimi due anni le sedi di Cesano Boscone, Verbania e Lecco si aprono a progetti di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati. Dopo oltre 120 anni di storia, l’idea del “Super Omnia Charitas” continua a guidare la Fondazione, mentre per don Domenico Pogliani si è avviato il processo di beatificazione.

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