Sacra Famiglia entra a scuola con un progetto al servizio di insegnanti e genitori. Le dottoresse Francesca Bitto, Tatiana Lantillo e Valentina Cesana, che lavorano in Sacra Famiglia, nel pomeriggio del 12 marzo sono andate alla scuola dell’infanzia Papa Giovanni XXIII a Corsico per dare il via al progetto “Liberi di muoversi, pronti per imparare”.
All’incontro erano presenti circa venti insegnanti di tre scuole dell’infanzia del territorio. L’iniziativa ha come obiettivo quello di aiutare e indirizzare le insegnanti nell’individuare e interpretare possibili segnali di difficoltà scolastiche dei bimbi, ponendo particolare attenzione all’integrazione tra il movimento, l’emozione e la comunicazione.
L’importanza della tempestività di diagnosi e interventi
“Liberi di muoversi, pronti per imparare” è un progetto importante per rendere più efficace ed efficiente l’invio delle segnalazioni a Sacra Famiglia ed instaurare una rete di comunicazione tra le scuole del territorio e il nostro servizio.
Come spiegato da Bitto: «Dobbiamo tenere presente che l’evoluzione e la prognosi di questi disturbi dipende anche, in larga parte, dalla tempestività della diagnosi e degli interventi. Fino ai 6 anni, cioè nell’età prescolare, la plasticità cerebrale, cioè la sua modificabilità, è altissima». Secondo Bitto, Lantillo e Cesana è fondamentale lavorare in sinergia con la scuola, perché ciò permette di strutturare un percorso più individualizzato sul minore durante le ore che trascorre in classe.
Ma quali aspetti bisogna tenere monitorati per accorgersi se un bambino ha delle difficoltà? «Nel percorso di crescita ci sono delle tappe ben precise, che devono essere raggiunte a determinate età», precisa Bitto, «chiaramente con una variabilità: è vero che ogni bimbo ha i suoi tempi, i suoi ritmi per crescere. Però ci sono dei limiti di età in cui certe tappe devono essere state raggiunte». Per meglio mettere in evidenza i vari livelli di sviluppo dei bambini sono state create delle schede di osservazione, con le specifiche tappe di evoluzione suddivise per fasce di età.
Le insegnati potranno usufruire di tali schede per migliorare le segnalazioni per l’invio dei bambini, utilizzando così un linguaggio comune ed efficace.
Per avere maggiori informazioni si può scrivere un’email a mselva@sacrafamiglia.org.