Riabilitazione in degenza

Quando rivolgersi al reparto
Il reparto di Riabilitazione di Casa di Cura Ambrosiana si concentra sul recupero di pazienti che necessitano di riabilitazione fisica, mentale o cognitiva dopo aver subito una malattia, un intervento chirurgico, un trauma o in presenza di una condizione cronica.
È opportuno rivolgersi al dipartimento di riabilitazione in caso di:
- malattia o infortunio che limita la capacità di movimento o lo svolgimento delle attività quotidiane. dolore cronico;
- disturbo neurologico, come ictus, trauma cranico o spinale o sclerosi multipla;
- amputazione di un arto;
chirurgia o altri interventi medici.

Il reparto opera su tre aree di riabilitazione: cardiologica, ortopedica, neurologica. Comune ad esse è, tra l’altro, un approccio multidisciplinare, grazie a uno staff di medici specialisti integrato da una coordinatrice infermieristica, una psicologa, un neuropsicologo, un logopedista e un’assistente sociale.
In Lombardia, l'accesso al dipartimento di riabilitazione avviene tramite richiesta del medico di famiglia, prenotando presso gli uffici amministrativi.
1. Riabilitazione cardiologica
L’obiettivo ultimo della Riabilitazione cardiologica è recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche, sociali e ricreative del paziente cardiopatico, preservando il più a lungo possibile la qualità della vita e la sua indipendenza nella società. L'intervento non deve essere limitato alla sola fase post acuta delle malattie cardiovascolari, ma deve estendersi anche alla loro evoluzione cronica e alla gestione delle loro fasi d’instabilità.
Le caratteristiche dei pazienti che vengono ricoverati o che seguiranno un percorso riabilitativo ambulatoriale (MAC o riabilitazione ambulatoriale semplice) sono:
- post sindrome coronarica acuta ad elevato rischio clinico per scompenso cardiaco e/o disfunzione ventricolare sinistra;
- post scompenso cardiaco cronico giudicati meritevoli di percorsi riabilitativi appropriati.

Il programma riabilitativo cardiologico - che ha una durata di 15-20 giorni a seconda della patologia e della gravità dei pazienti) - consiste nelle seguenti fasi:
- riduzione dei sintomi legati alla malattia (assistenza clinica, stratificazione prognostica e ottimizzazione della terapia medica);
- riduzione della disabilità e del rischio di nuovi eventi cardiovascolari;
- miglioramento della capacità funzionale e/o della tolleranza allo sforzo (training fisico e prescrizione di programmi di attività fisica);
- correzione dei fattori di rischio (educazione sanitaria specifica);
- monitoraggio dello stato di benessere psicofisico e della qualità della vita a breve e medio termine.

2. Riabilitazione ortopedica
La Riabilitazione ortopedica è rivolta al recupero di capacità funzionali motorie, ridotte o perdute, per malattia o traumatismi e al mantenimento e recupero di funzioni che vanno indebolendosi nel corso di malattie croniche, segnatamente di tipo ortopedico-traumatologico o reumatologico. La nostra riabilitazione può essere erogata dal regime di ricovero per la fase immediatamente post-acuta fino al trattamento ambulatoriale per il proseguimento delle attività.
Il nostro protocollo operativo prevede l'inizio delle cure fisioterapiche e del trattamento rieducativo con successive periodiche revisioni del programma terapeutico rivolto al recupero funzionale e della massima autonomia del paziente, secondo un progetto riabilitativo individuale. La rieducazione è inoltre integrata con un programma di educazione alle misure di risparmio articolare e all'uso degli ausili. Le patologie più frequenti sono: fratture e polifratture, protesi anca e ginocchio, amputazioni di arti inferiori.
Obiettivi principali del trattamento riabilitativo sono: la diminuzione della disabilità; il miglioramento della qualità globale di vita, anche in presenza di irreversibili alterazioni morfo-strutturali d’organo; la maggiore partecipazione alle attività fisiche e sociali.
Questi obiettivi sono raggiunti attraverso molteplici processi, che comprendono, secondo la patologia trattata:
- recupero funzionale del distretto corporeo interessato;
- prevenzione delle patologie da allettamento;
- profilassi dei movimenti lussanti dell’impianto protesico (relativo solo alla protesi d’anca):
- interventi educativi sul paziente e sulla sua famiglia;
- interventi psicosociali e comportamentali;
- ottimizzazione del trattamento farmacologico.

3. Riabilitazione neurologica
La Riabilitazione neurologica garantisce la presa in carico diagnostico-terapeutica e riabilitativa omnicomprensiva a pazienti con disabilità multiple e complesse, conseguenti a neurolesione centrale, prevalentemente cerebrale, di eziologia traumatica, vascolare, neoformativa, post-chirurgica, post-anossica. In relazione alla complessità di un approccio riabilitativo mirato alla soluzione di problemi inerenti non solo alla sfera biologica del paziente, ma anche a quella socio-ambientale, culturale, affettiva e relazionale, l’attuazione di tale processo richiede il coinvolgimento di un team multispecialistico costituito da professionisti (team interprofessionale) che predispongono e realizzano il progetto e i programmi riabilitativi unitamente al paziente ed al suo entourage familiare. T
I principali ambiti di intervento sono:
- stabilizzazione medica internistica;
- rieducazione delle funzioni vitali di base (deglutizione, continenza), motoria e alle abilità di vita quotidiana;
- riabilitazione cognitivo/comportamentale, della comunicazione e del linguaggio;
- terapia occupazionale e propedeutica al reinserimento lavorativo counseling psicologico;
- rieducazione;
- consulenza e reinserimento sociale.
L’approccio riabilitativo alle patologie sopra riportate avviene sulla base di percorsi diagnostico-terapeutici realizzati con criteri EBM (Medicina Basata sulle Evidenze) e periodicamente aggiornati; tali percorsi valorizzano il ruolo del team interprofessionale come modalità organizzativa in grado di garantire i migliori risultati a pazienti di particolare complessità riabilitativa e con alta percentuale di comorbilità.

Referti in rete:
l'accesso alla documentazione sanitaria online è ancora più semplice!

Sul sito di Casa di Cura Ambrosiana è possibile consultare i risultati dei propri esami, senza doversi recare fisicamente in struttura.

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