Il Camaleonte: non solo un progetto riabilitativo, ma un progetto di vita

30 gennaio 2026

Il primo Open Day del centro diurno psichiatrico in Sacra Famiglia, un’occasione per raccontarsi

opendaycamaleonte

Venerdì 23 gennaio si è svolto il primo Open Day de Il Camaleonte, il Centro Diurno Psichiatrico di Sacra Famiglia nella sede di Cesano Boscone. Un momento speciale, in cui la responsabile Barbara Migliavacca e la sua èquipe hanno illustrato, ai rappresentanti del Centro Psico Sociale di Corsico e dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo di Milano, le attività che realizzano quotidianamente per garantire agli ospiti della struttura di superare le difficoltà quotidiane attraverso la creazione di nuove competenze.

Un approccio unico

Il Camaleonte si contraddistingue per la sua attività di tipo riabilitativo, che punta sì al benessere del paziente, ma anche a farlo vivere al pieno delle sue possibilità. Infatti, ogni percorso terapeutico stabilito insieme alle strutture sanitarie del territorio si basa su gesti che, per noi, possono sembrare piccoli ma non per i pazienti: uscite settimanali in “luoghi normalizzanti” come supermercati dove fare la spesa, mezzi pubblici, musei o ristoranti. Tutti momenti di gioia che allo stesso tempo permettono di apprendere delle dinamiche comportamentali a cui magari prima non si era abituati, come il rispetto, l’ordine e tanto altro. Inoltre viene dedicato del tempo al benessere psicofisico: l’APA (attività fisica adattata) è pensata appositamente per migliorare la mobilità e la qualità fisica con programmi di esercizio adattati a seconda del proprio stato e da svolgere anche in gruppo per favorire la socializzazione. In questo modo si riesce anche a prevenire il declino funzionale del paziente.
Sono sempre a disposizione gli strumenti educativi, come dimostra “Il Menù Dei Ricordi”, che ha permesso di lavorare sulla memoria ricordando e replicando alcuni tra i piatti preferiti degli ospiti. Prelibatezze che magari gli venivano cucinate dai genitori o dai parenti più vicini.
E le attività lavorative? Negli anni Sacra Famiglia ha istituito una rete di collaborazione con molteplici Cooperative presenti sul territorio, in grado di offrire esperienze formative che, molto spesso, possono trasformarsi in veri e propri tirocini professionali in settori come la falegnameria, la ceramica, l’imballaggio e molto altro ancora.

Progetti di valore

Una delle iniziative uniche, che è stata presentata da Barbara, è “Emozioni all’Opera”. Da quattro anni gli ospiti de Il Camaleonte, con la collaborazione dell’Associazione In Opera, hanno la possibilità di incontrare un gruppo di venti detenuti del carcere di Opera, con la finalità di annientare gli stereotipi che spesso riguardano questi due mondi. Così non possono più esistere delle etichette, ma delle persone in grado di provare sentimenti e di descrivere delle emozioni in modo originale e profondo.
Un’idea da cui è nato il video “La Cura Improbabile”, girato da Roberto Morelli per mostrare al mondo che tutto è possibile, se ci si concentra sulla semplicità delle emozioni e degli sguardi e non si rimane in superfice quando si ha a che fare con la fragilità.

Il lavoro con le famiglie

Grazie anche all’aiuto degli Psicologi presenti all’interno de Il Camaleonte, viene riservata un’attenzione particolare alle famiglie, attraverso incontri periodici e gruppi di mutuo aiuto che hanno diversi scopi. Tra questi, in primis, c’è il lavoro sulla consapevolezza dei genitori degli ospiti, affrontando tutte le criticità della situazione quotidiana delicata di un caregiver. Le tematiche oggetto di questi confronti vengono proposte per offrire sostegno ai genitori e ai figli inseriti al Centro, affrontando così anche il punto delicato dello stress familiare, spesso non considerato ma molto importante nel sistema famiglia, che può causare emozioni contrastanti e negative come la paura del domani.

Per saperne di più, visita la pagina del Centro Diurno Psichiatrico “Il Camaleonte”.

Notizie, storie e progetti