Giovedì 17 settembre, poco dopo le nove e mezza, una lunghissima fila di Fra' Bike, biciclette ed e-bike è uscita dal cancello della nostra sede di Andora e ha imboccato la ciclovia della Riviera: sembrava quasi un sogno, eppure si stava realizzando.
Dopo tanti mesi di preparazione, eravamo tutti lì, e tutti insieme. In sella, 160 tra ospiti con disabilità (una cinquantina, che si sono alternati ai pedali) operatori e volontari, oltre a circa 60 operatori e volontari che si sono occupati di allestire le tappe, facilitare i passaggi, allestire il “villaggio” dell’arrivo e prestare assistenza seguendo la carovana in auto, ritrovandosi tutti insieme a metà giornata per il pranzo agli Aregai, poco dopo Imperia.
Tutti in fila, tra cielo e mare La partenza, dunque. Dopo il ricordo commosso di Sergio Longoni e del nostro collega Fabrizio Valente, deceduto in servizio lo scorso 25 agosto, tutti si sono mossi in fila. A sinistra, il mare. A destra, le tipiche case rosa, gialle e bianche della Riviera. Sopra, un cielo azzurro che è durato fino a Sanremo: quasi un miracolo, perché nelle stesse ore, a pochi chilometri distanza, tra Genova e Varazze, ci sono stati temporali e bufere. Ma sopra “La Classica” splendeva il sole.
“Ma quanti siete?” Le istituzioni del territorio non hanno fatto mancare il loro sostegno. Alla partenza, il sindaco di Andora Mauro Demichelis, e all’arrivo il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara: in mezzo, i primi cittadini, assessori o rappresentanti dei comuni di Cervo, San Bartolomeo al Mare, Diano Marina, Imperia, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Taggia: le fasce tricolori si sono mescolate al verde delle magliette dei partecipanti, i palloncini dei bambini delle scuole con le bandierine delle bike, e poi striscioni, persone alla finestra, ciclisti e passanti con passeggini, cani e borse della spesa… più d'uno, vedendo quante biciclette sfilavano, non ha nascosto la sorpresa: “Ma quanti siete?”, è stato il commento più diffuso, accompagnato - anche qui - da un sorriso meravigliato ed entusiasta.
Il messaggio del Ministro Il Ministro per lo Sport Andrea Abodi avrebbe voluto esserci ma, anche a causa di un infortunio, si è fatto presente con un messaggio: «Lo sport ci insegna che nessuno è davvero solo, che ci si sostiene gli uni con gli altri e che il valore di una persona si misura anche dalla capacità di esserci quando qualcun altro ha bisogno. Questa non è soltanto una pedalata, ma un modo concreto per affermare che lo sport appartiene a tutti. Il progetto Fra' Bike serve proprio a trasformare la pista ciclabile in uno spazio di incontro, la bicicletta in uno strumento di relazione e una manifestazione sportiva in una festa capace di coinvolgere tutta la comunità». Anche la vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro ha voluto far arrivare il suo saluto, parlando di una staffetta che nella quale «la bicicletta diventa uno strumento universale, capace di abbattere le barriere e di regalare, proprio come dice il nome dell'evento, un sorriso a tutti».
State tranquilli: torniamo nel 2027 A tirare le somme, all'arrivo, è stato il presidente di Fondazione Sacra Famiglia, monsignor Bruno Marinoni, che ha ringraziato innanzitutto la sede di Andora e gli operatori, «che ci hanno messo l'anima e hanno fatto tantissimo, rendendo possibile una manifestazione che porta la parola sorriso nel nome, e vuole regalare un momento di gioia, di entusiasmo, di straordinarietà a tante persone che abitano le nostre case». Poi ha raccontato come si è arrivati fin qui: «È stato un contagio positivo: dalle prime due o tre bike che avevamo iniziato a sperimentare con un piccolo gruppo, l'idea si è diffusa, e oggi siamo qui, dopo 42 chilometri percorsi in un contesto bellissimo. Per questo non ci vogliamo fermare. La Classica nel 2027 toccherà un'altra sede di Sacra Famiglia, per portare lo stesso spirito e lo stesso desiderio di percorrere un tratto di cammino insieme, anche in bicicletta, condividendo la vita come già avviene in Fondazione da 130 anni».
Grazie a chi ci ha sostenuto Un grande grazie alle aziende che hanno reso possibile la giornata: i nostri main sponsor DF Sport Specialist (l'azienda fondata da Sergio Longoni, alla cui memoria la Classica è intitolata) e Unoenergy, e poi HCH, Io Sano, Mamin, Impresa Galbiati, Markas, Motto Infissi e Peq Agri.
Ci vediamo l’anno prossimo!
Dopo tanti mesi di preparazione, eravamo tutti lì, e tutti insieme. In sella, 160 tra ospiti con disabilità (una cinquantina, che si sono alternati ai pedali) operatori e volontari, oltre a circa 60 operatori e volontari che si sono occupati di allestire le tappe, facilitare i passaggi, allestire il “villaggio” dell’arrivo e prestare assistenza seguendo la carovana in auto, ritrovandosi tutti insieme a metà giornata per il pranzo agli Aregai, poco dopo Imperia.
Tutti in fila, tra cielo e mare La partenza, dunque. Dopo il ricordo commosso di Sergio Longoni e del nostro collega Fabrizio Valente, deceduto in servizio lo scorso 25 agosto, tutti si sono mossi in fila. A sinistra, il mare. A destra, le tipiche case rosa, gialle e bianche della Riviera. Sopra, un cielo azzurro che è durato fino a Sanremo: quasi un miracolo, perché nelle stesse ore, a pochi chilometri distanza, tra Genova e Varazze, ci sono stati temporali e bufere. Ma sopra “La Classica” splendeva il sole.
“Ma quanti siete?” Le istituzioni del territorio non hanno fatto mancare il loro sostegno. Alla partenza, il sindaco di Andora Mauro Demichelis, e all’arrivo il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara: in mezzo, i primi cittadini, assessori o rappresentanti dei comuni di Cervo, San Bartolomeo al Mare, Diano Marina, Imperia, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Taggia: le fasce tricolori si sono mescolate al verde delle magliette dei partecipanti, i palloncini dei bambini delle scuole con le bandierine delle bike, e poi striscioni, persone alla finestra, ciclisti e passanti con passeggini, cani e borse della spesa… più d'uno, vedendo quante biciclette sfilavano, non ha nascosto la sorpresa: “Ma quanti siete?”, è stato il commento più diffuso, accompagnato - anche qui - da un sorriso meravigliato ed entusiasta.
Il messaggio del Ministro Il Ministro per lo Sport Andrea Abodi avrebbe voluto esserci ma, anche a causa di un infortunio, si è fatto presente con un messaggio: «Lo sport ci insegna che nessuno è davvero solo, che ci si sostiene gli uni con gli altri e che il valore di una persona si misura anche dalla capacità di esserci quando qualcun altro ha bisogno. Questa non è soltanto una pedalata, ma un modo concreto per affermare che lo sport appartiene a tutti. Il progetto Fra' Bike serve proprio a trasformare la pista ciclabile in uno spazio di incontro, la bicicletta in uno strumento di relazione e una manifestazione sportiva in una festa capace di coinvolgere tutta la comunità». Anche la vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro ha voluto far arrivare il suo saluto, parlando di una staffetta che nella quale «la bicicletta diventa uno strumento universale, capace di abbattere le barriere e di regalare, proprio come dice il nome dell'evento, un sorriso a tutti».
State tranquilli: torniamo nel 2027 A tirare le somme, all'arrivo, è stato il presidente di Fondazione Sacra Famiglia, monsignor Bruno Marinoni, che ha ringraziato innanzitutto la sede di Andora e gli operatori, «che ci hanno messo l'anima e hanno fatto tantissimo, rendendo possibile una manifestazione che porta la parola sorriso nel nome, e vuole regalare un momento di gioia, di entusiasmo, di straordinarietà a tante persone che abitano le nostre case». Poi ha raccontato come si è arrivati fin qui: «È stato un contagio positivo: dalle prime due o tre bike che avevamo iniziato a sperimentare con un piccolo gruppo, l'idea si è diffusa, e oggi siamo qui, dopo 42 chilometri percorsi in un contesto bellissimo. Per questo non ci vogliamo fermare. La Classica nel 2027 toccherà un'altra sede di Sacra Famiglia, per portare lo stesso spirito e lo stesso desiderio di percorrere un tratto di cammino insieme, anche in bicicletta, condividendo la vita come già avviene in Fondazione da 130 anni».
Grazie a chi ci ha sostenuto Un grande grazie alle aziende che hanno reso possibile la giornata: i nostri main sponsor DF Sport Specialist (l'azienda fondata da Sergio Longoni, alla cui memoria la Classica è intitolata) e Unoenergy, e poi HCH, Io Sano, Mamin, Impresa Galbiati, Markas, Motto Infissi e Peq Agri.
Ci vediamo l’anno prossimo!