Problemi con il linguaggio e l'apprendimento? C’è la logopedia

20 febbraio 2026

Presso il Servizio di Riabilitazione per l’età evolutiva di Fondazione Sacra Famiglia, è possibile effettuare percorsi di logopedia individuale, secondo obiettivi di trattamento mirati, individuati attraverso valutazioni e test

Logopedia

Per supportare un corretto sviluppo del linguaggio e delle capacità comunicative dei bambini in età prescolare (dai 2-3 anni ai 6-7 circa) può essere necessario un trattamento riabilitativo e Fondazione Sacra Famiglia propone i suoi percorsi di logopedia. Anche i bambini in età scolare, cioè dai 6 ai 13 anni, possono usufruire di questo trattamento, con obiettivi che possono riguardare non più, o non solo, il linguaggio, ma anche le acquisizioni di apprendimento scolastico, come lettura, scrittura, comprensione del testo, calcolo e problem solving. 

La logopedia

La dottoressa Francesca Bitto, Neuropsichiatra infantile, ci spiega di più: «La logopedia è un trattamento riabilitativo che fa emergere ed espandere le capacità relative al linguaggio e agli apprendimenti scolastici, per quanto riguarda la nostra area che è l’età evolutiva. I quadri clinici di disturbo del linguaggio possono essere diversi e coinvolgere maggiormente difetti dell’area espressiva, come ad esempio la mancata produzione di tutti i fonemi, ovvero i suoni di una lingua, o la carente strutturazione della frase. Oppure, può essere maggiormente coinvolta la capacità di comprensione, o verificarsi una compresenza degli aspetti deficitari».

Supporti visivi cartacei, giochi e specifici software

Le attività riabilitative rivolte ai disturbi della comunicazione e del linguaggio vengono perlopiù svolte su un tavolino, anche attraverso supporti visivi cartacei, giochi o l’utilizzo di specifici software. Solitamente le sedute hanno una cadenza bisettimanale e durano 45 minuti. In casi specifici può essere indicata una terapia monosettimanale o si possono impostare dei cicli di trattamento da remoto, soprattutto con i bambini in età scolare, quando si utilizzano software per l’apprendimento. 

Un trattamento che può accompagnare i bimbi fino ai primi anni di scolarizzazione

Il trattamento logopedico può proseguire fino all’avvio della scolarizzazione. In alcuni casi si associa al disturbo del linguaggio un ritardo delle acquisizioni di lettura e scrittura e si procede con percorsi più mirati sugli apprendimenti. «Si possono utilizzare anche applicazioni specifiche, come Leoapp e RIDInet per lavorare da remoto, mantenendo un costante monitoraggio da parte delle logopediste», aggiunge Bitto, «questi software consentono di implementare una serie di competenze attraverso attività di gioco per i più piccoli, o veri e propri “allenamenti” mirati, ad esempio, a velocizzare la lettura o a ridurre il numero di errori ortografici».

L’importanza di accorgersi il prima possibile dei segnali

La dottoressa spiega poi l’importanza dell’intervento precoce, possibile dando attenzione ai segnali precoci di difficoltà nell’area comunicativo-linguistica. «Ci sono numerosi segnali a cui i genitori e gli insegnanti della scuola dell’infanzia e, prima ancora, gli educatori dell’asilo nido dovrebbero prestare attenzione: il ritardo nella comparsa delle prime parole, di solito prodotte intorno ai 12 mesi, il mancato utilizzo di gesti, come per esempio quello di indicare, oltre all’assenza di intenzionalità comunicativa».

Una valutazione completa del bambino e la certificazione DSA

Non sempre il primo accesso in logopedia avviene in età prescolare. Talvolta i piccoli pazienti giungono in Fondazione durante la scuola primaria, spesso segnalati dalla scuola per difficoltà di apprendimento. «Presso il nostro Servizio effettuiamo una valutazione completa, sia logopedica che neuropsicologica e, se necessario, produciamo le certificazioni necessarie, come la certificazione DSA», spiega Bitto, che aggiunge: «A seguire, si propone un trattamento logopedico che, solitamente, è di durata limitata data la relativa ridotta modificabilità dei disturbi specifici di apprendimento. In linea di massima il trattamento viene proposto a bambini e ragazzini entro la scuola secondaria di primo grado».

Il servizio di Counseling, un supporto per i genitori nelle attività educative dei figli

Un altro servizio che Fondazione offre ai genitori dei bambini che stanno seguendo un trattamento riabilitativo psicomotorio o logopedico è il Counseling, svolto dalla dottoressa Dalila Simona Ristuccia, psicologa, specialista in Neuropsicologia evolutiva del Servizio riabilitazione della sede di Cesano Boscone. Il servizio è pensato per supportare le mamme e i papà nella gestione di problematiche educative e di difficoltà emotivo-comportamentali riguardanti i propri figli. Si tratta di un percorso articolato in 15 incontri ai quali sono presenti entrambi i genitori, in genere con cadenza mensile. «Lo scopo è aiutarli in diverse attività educative, come l’eliminazione del pannolino o del ciuccio, il raggiungimento di autonomie quotidiane, l’addormentamento nel proprio letto e la gestione delle difficoltà emotive», spiega la dottoressa Ristuccia.

Sacra Famiglia, sempre al fianco dei bambini

Oltre alla logopedia e alla psicomotricità, il Servizio di Riabilitazione per l’età evolutiva di Sacra Famiglia offre altri servizi dedicati ai bambini, per aiutarli a superare gli ostacoli che incontrano durante la crescita. 

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