Fabrizio lavorava con noi da dodici stagioni, sulla spiaggia della Fondazione ad Andora: era lui che accompagnava in acqua gli ospiti, che li accoglieva sulla battigia, che si dava da fare per tutti, sempre con il sorriso. Con i ragazzi ci sapeva fare come pochi. Per moltissimi dei nostri ospiti, in questi dodici anni, il bagno è stato possibile perché c'era lui.
Quell'ultima mattina al lavoro Martedì 25 agosto sembrava una giornata come le altre, ma quando due bagnanti, marito e moglie, si sono trovati in difficoltà davanti alla spiaggia, Fabrizio è entrato in acqua senza esitare, raggiunto dal collega Werther Secchi. L’uomo era in grave difficoltà, forse già privo di sensi; la moglie spaventata si agitava, rischiando di annegare anche lei. Mentre Fabrizio cercava con tutte le forze di tenere a galla l’uno, Werther ha soccorso la donna, aiutato anche da altri bagnini intervenuti dopo pochi istanti. Purtroppo, Fabrizio Valente si è sentito male in acqua e non si è più ripreso, nonostante le manovre di rianimazione praticate sul posto dai sanitari del 118.
Una vita spesa per aiutare gli altri «Fabrizio lavorava per Sacra Famiglia da dodici anni, accompagnando in acqua le ragazze e i ragazzi con disabilità con pazienza e generosità», ricorda il Presidente monsignor Bruno Marinoni. «Ha speso la vita ad aiutare gli altri, e così l'ha conclusa. Lo affidiamo a Dio e ci stringiamo attorno alla figlia e a tutti i suoi cari in questo momento di dolore e smarrimento». Fabrizio era una persona solare e socievole, generosa e sempre presente. Aveva una società di fuochi d'artificio e organizzava spettacoli pirotecnici; alle nostre feste c'era sempre, e non occorreva chiederglielo due volte.
Un'energia e una simpatia incrollabili La generosità, con lui, non era un episodio: era il modo normale di stare al mondo. «Fabrizio Valente per anni ha collaborato con noi, garantendo ai nostri ospiti con disabilità un accesso sicuro alla spiaggia e al mare», aggiunge il Direttore delle sedi liguri Marco Arosio. «Ricorderemo sempre la sua energia incrollabile, la simpatia che sapeva illuminare le giornate e la sua immensa generosità verso tutti. Fabrizio non era solo un bagnino, ma un amico che ha lasciato un segno profondo con il suo impegno e la sua umanità. Grazie di cuore, Fabrizio».
Il messaggio del ministro Tajani e la medagliaIn queste ore i social di Fondazione Sacra Famiglia sono invasi da messaggi di amici, colleghi e semplici cittadini che esprimono il loro dolore per la morte di Fabrizio, una vicenda che è stata rilanciata da moltissimi mezzi di informazione e telegiornali. Fino alle più alte cariche dello Stato: il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un post su X, ha ricordato Fabrizio scrivendo che la sua "è una storia fatta di sacrifici e disciplina. Ha scelto di mettere in pericolo se stesso per donarsi agli altri incarnando lo spirito di coraggio che ha sempre contraddistinto gli italiani". Per questo, Tajani sosterrà l’iniziativa del Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, affinché a Fabrizio venga conferita la Medaglia al Valor Civile.
L'addio e la gratitudine dei colleghiOggi, mercoledì 26 agosto, verrà osservato un minuto di silenzio sulla spiaggia di Andora per ricordarlo: tutti i colleghi bagnini del litorale suoneranno i loro fischietti, come si usa in questi casi, per esprimere la loro vicinanza. Il dolore più vivo è quello dei colleghi delle sedi di Andora e di Loano, che con Fabrizio hanno condiviso gli anni di lavoro, le estati sulla spiaggia e le ore difficili di questi giorni. Alla figlia Giulia, alla sorella, al fratello e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va l'abbraccio di Sacra Famiglia. Un pensiero e una preghiera va anche alla famiglia dell'uomo che Fabrizio era andato a soccorrere.
Una messa per ricordarlo a sette giorni dalla scomparsaMartedì 1° settembre, a sette giorni dalla tragedia, il presidente di Sacra Famiglia monsignor Bruno Marinoni celebrerà una Messa per ricordare Fabrizio Valente a cui sono invitati tutti coloro che lo conoscevano e gli volevano bene. Appuntamento nei pressi della spiaggia della Fondazione, alla Marina di Andora in Vico Sant'Andrea 10, alle ore 10.
Quell'ultima mattina al lavoro Martedì 25 agosto sembrava una giornata come le altre, ma quando due bagnanti, marito e moglie, si sono trovati in difficoltà davanti alla spiaggia, Fabrizio è entrato in acqua senza esitare, raggiunto dal collega Werther Secchi. L’uomo era in grave difficoltà, forse già privo di sensi; la moglie spaventata si agitava, rischiando di annegare anche lei. Mentre Fabrizio cercava con tutte le forze di tenere a galla l’uno, Werther ha soccorso la donna, aiutato anche da altri bagnini intervenuti dopo pochi istanti. Purtroppo, Fabrizio Valente si è sentito male in acqua e non si è più ripreso, nonostante le manovre di rianimazione praticate sul posto dai sanitari del 118.
Una vita spesa per aiutare gli altri «Fabrizio lavorava per Sacra Famiglia da dodici anni, accompagnando in acqua le ragazze e i ragazzi con disabilità con pazienza e generosità», ricorda il Presidente monsignor Bruno Marinoni. «Ha speso la vita ad aiutare gli altri, e così l'ha conclusa. Lo affidiamo a Dio e ci stringiamo attorno alla figlia e a tutti i suoi cari in questo momento di dolore e smarrimento». Fabrizio era una persona solare e socievole, generosa e sempre presente. Aveva una società di fuochi d'artificio e organizzava spettacoli pirotecnici; alle nostre feste c'era sempre, e non occorreva chiederglielo due volte.
Un'energia e una simpatia incrollabili La generosità, con lui, non era un episodio: era il modo normale di stare al mondo. «Fabrizio Valente per anni ha collaborato con noi, garantendo ai nostri ospiti con disabilità un accesso sicuro alla spiaggia e al mare», aggiunge il Direttore delle sedi liguri Marco Arosio. «Ricorderemo sempre la sua energia incrollabile, la simpatia che sapeva illuminare le giornate e la sua immensa generosità verso tutti. Fabrizio non era solo un bagnino, ma un amico che ha lasciato un segno profondo con il suo impegno e la sua umanità. Grazie di cuore, Fabrizio».
Il messaggio del ministro Tajani e la medagliaIn queste ore i social di Fondazione Sacra Famiglia sono invasi da messaggi di amici, colleghi e semplici cittadini che esprimono il loro dolore per la morte di Fabrizio, una vicenda che è stata rilanciata da moltissimi mezzi di informazione e telegiornali. Fino alle più alte cariche dello Stato: il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un post su X, ha ricordato Fabrizio scrivendo che la sua "è una storia fatta di sacrifici e disciplina. Ha scelto di mettere in pericolo se stesso per donarsi agli altri incarnando lo spirito di coraggio che ha sempre contraddistinto gli italiani". Per questo, Tajani sosterrà l’iniziativa del Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, affinché a Fabrizio venga conferita la Medaglia al Valor Civile.
L'addio e la gratitudine dei colleghiOggi, mercoledì 26 agosto, verrà osservato un minuto di silenzio sulla spiaggia di Andora per ricordarlo: tutti i colleghi bagnini del litorale suoneranno i loro fischietti, come si usa in questi casi, per esprimere la loro vicinanza. Il dolore più vivo è quello dei colleghi delle sedi di Andora e di Loano, che con Fabrizio hanno condiviso gli anni di lavoro, le estati sulla spiaggia e le ore difficili di questi giorni. Alla figlia Giulia, alla sorella, al fratello e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va l'abbraccio di Sacra Famiglia. Un pensiero e una preghiera va anche alla famiglia dell'uomo che Fabrizio era andato a soccorrere.
Una messa per ricordarlo a sette giorni dalla scomparsaMartedì 1° settembre, a sette giorni dalla tragedia, il presidente di Sacra Famiglia monsignor Bruno Marinoni celebrerà una Messa per ricordare Fabrizio Valente a cui sono invitati tutti coloro che lo conoscevano e gli volevano bene. Appuntamento nei pressi della spiaggia della Fondazione, alla Marina di Andora in Vico Sant'Andrea 10, alle ore 10.