Una nuova casa e un progetto di vita per chi ha disabilità complesse: il “laboratorio” della sede di Cocquio

01 ottobre 2026

La sede varesina di Sacra Famiglia rinnova l’edificio “Scuole Rampi”: nuove stanze singole, arredi a misura di ciascuno, tanta luce e spazio per vivere in sicurezza e libertà

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Sentirsi a casa è un diritto di tutti, anche quando la disabilità è così complessa da far sembrare difficile ogni progresso. A Cocquio-Trevisago, Sacra Famiglia lavora da oltre un anno per trasformare gli spazi e garantire a ciascun ospite un ambiente accogliente e familiare.

Dalle camere a più letti alle stanze singole: la riorganizzazione degli spazi

Un percorso di cura personalizzato si crea in base ad ambienti capaci di valorizzare al meglio le esigenze e i ritmi di ogni persona. Per questo la sede varesina ha avviato un intervento di ristrutturazione nella residenza Scuole Rampi. L'obiettivo è superare il modello delle camere condivise a più letti per offrire a ciascun ospite una stanza singola. «Stiamo operando una rivoluzione copernicana perché passiamo da una struttura che vedeva camere multiple a una struttura che vedrà tutte camere singole destinate ai nostri ospiti», spiega la direttrice di sede, Laura Puddu. «La complessità è tanta perché stiamo lavorando con all'interno ospiti e operatori, però il traguardo finale, che cominciamo a intravedere già nel primo nucleo terminato, è di grande valore: stiamo assicurando un ambiente accogliente, curato e a misura dei nostri ospiti».

slider_cocquioL'avanzamento dei lavori all’edificio “Scuole Rampi”

L'intervento coinvolge circa 10 mila metri quadrati destinati ad accogliere 60 ospiti residenziali, 25 utenti del Centro Diurno e i servizi ambulatoriali. Dopo il completamento dell'efficientamento energetico, i cantieri interni procedono su tutti i piani. Al piano terra gli ambulatori sono completati e già operativi. Al primo piano, pensato per due nuclei da 20 posti ciascuno, il primo è stato ultimato e arredato, mentre sul secondo si sta lavorando per completare l'opera entro dicembre 2026. Parallelamente sono già iniziati i lavori al piano superiore per il terzo nucleo residenziale e per gli spazi del Centro Diurno.

Una quotidianità sempre tutelata

I cantieri sono stati organizzati con la priorità di proteggere le abitudini dei residenti. Grazie alla collaborazione tra direzione, staff e ditte operanti, i lavori interni più rumorosi vengono svolti mentre gli ospiti sono impegnati nelle attività all'aperto, riorganizzando la logistica quotidiana per evitare disagi.

Il convegno del 12 dicembre

A conclusione del percorso, la sede ospiterà sabato 12 dicembre 2026 il convegno "Sentirsi a casa, la sfida possibile. Un progetto di vita per le persone con disabilità gravissime". L'appuntamento chiuderà le celebrazioni per il 130° anniversario di Sacra Famiglia e il centenario della sede di Cocquio. All'incontro sono stati invitati il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e la Responsabile per la Pastorale delle Persone con Disabilità della CEI Suor Veronica Donatello; interverranno il Presidente di Sacra Famiglia mons. Bruno Marinoni, i vertici di Fondazione Cariplo, che ha sostenuto l'intervento con un contributo fondamentale, oltre ad alcuni sindaci e rappresentanti delle istituzioni locali.

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