Anche Avvenire e Chiesa di Milano parlano delle nostre lampade rosse di ceramica, realizzate nei Laboratori abilitativi Arteticamente di Sacra Famiglia da persone con disabilità e fragilità. La produzione di queste opere d’artigianato è cominciata nel 2018 e, fino a questo momento, ne sono state realizzate circa 700.
L’Arcivescovo Mario Delpini e le lanterne di Sacra Famiglia
È stato Mario Delpini a chiedere alla Fondazione di cominciare a realizzare le lanterne, che ora sono diventate protagoniste della nuova iniziativa di maggio. Proprio in questi giorni l’Arcivescovo sta infatti portando in dono le ultime prodotte alle parrocchie durante le visite pastorali in cui guida la recita del Rosario per le vocazioni. «Quando Monsignor Delpini le dona, queste lampade diventano molto più di un regalo: diventano per noi un abbraccio. Portano con sé le storie di chi le ha create, il valore della partecipazione, la bellezza che nasce anche nelle fragilità», spiega Gina Fiore, responsabile dei Servizi Semiresidenziali per l’autismo di Sacra Famiglia e dei laboratori abilitativi Arteticamente.
Il progetto si sviluppa nel laboratorio di ceramica, frequentato da 65 ospiti della Fondazione che mettono in campo tutto il loro impegno e talento per realizzare pregiati manufatti.
Una lavorazione complessa per un prodotto di qualità
Il processo di lavorazione delle lanterne è lungo e complesso poiché avviene attraverso la tecnica del colaggio. L’argilla liquida viene versata in uno stampo di gesso che assorbe l’acqua e crea uno spessore solido intorno alle pareti, dopodiché si rovescia l’argilla in eccesso e si toglie lo spessore dallo stampo per cuocerlo.
«Questa scelta rende il processo accessibile e condiviso: così, persone con disabilità, di diverso livello, possono partecipare attivamente alla creazione. Ognuno contribuisce secondo le proprie possibilità attraverso l’utilizzo di sostegni e facilitatori, accompagnati dalla guida esperta degli istruttori, veri e propri maestri d’arte, che trasformano ogni gesto in possibilità e ogni limite in espressione», aggiunge Gina Fiore.
Un progetto che continua dal 2018
Questo articolato procedimento restituisce un oggetto di qualità ricco di significato: il rosso delle lanterne richiama la fiamma, simbolo di una vocazione che non conosce età, e il fuoco, motore di partecipazione e solidarietà. «Le persone che prendono parte al progetto, vivono questa esperienza con soddisfazione e orgoglio, perché sentono di poter mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie abilità, contribuendo in modo concreto a qualcosa di significativo», conclude Gina Fiore, «la produzione continua e questo è un segno concreto di un impegno che non si esaurisce, ma cresce nel tempo, alimentato dalla partecipazione e dal desiderio di condividere bellezza ed emozioni».
Scopri di più sui Laboratori Arteticamente di Sacra Famiglia