Sono proseguite, in un clima costruttivo, le interlocuzioni avviate ad agosto tra Regione Piemonte, Fondazione Sacra Famiglia e ASL VCO sulla continuità del servizio ambulatoriale della sede di Verbania, che offre al territorio prestazioni di riabilitazione e fisioterapia per adulti, e logopedia e neuropsichiatria infantile per minori.
Un passo avanti Il confronto - che le parti definiscono proficuo - ha permesso di illustrare le rispettive posizioni e di compiere un passo avanti, mantenendo al centro l’interesse dei bambini e delle loro famiglie. In quest’ottica, proprio per dare tranquillità e risposte al territorio, Fondazione Sacra Famiglia garantisce fin da ora la prosecuzione del servizio fino al 31 dicembre 2026, assumendosi gli eventuali costi aggiuntivi in attesa della definizione di un provvedimento che riporti il servizio alla sostenibilità. Fiduciosi nel buon esito della trattativa, Regione Piemonte, Fondazione Sacra Famiglia e ASL VCO confermano l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane.
«Abbiamo trovato ascolto» «Il dialogo avviato ha rappresentato un passo avanti importante, compiuto dalle parti», dichiara monsignor Bruno Marinoni, Presidente di Fondazione Sacra Famiglia. «Ci siamo confrontati e abbiamo trovato attenzione alle ragioni che rappresentiamo da mesi. Al centro ci sono i bambini e le famiglie che seguiamo: per questo garantiamo fin da ora la prosecuzione del servizio e confidiamo che la definizione del provvedimento intervenga il prima possibile».
«Cerchiamo una soluzione sostenibile» «Quando ci sono di mezzo i bambini, le famiglie e servizi così importanti per un territorio, il nostro compito è trovare soluzioni e quindi abbiamo lavorato fin dall’inizio perché le attività della Sacra Famiglia a Verbania potessero proseguire senza interruzioni», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. «Come Regione siamo impegnati a individuare, insieme alla Fondazione, una soluzione stabile e sostenibile che consenta di garantire continuità a questi servizi anche per il futuro».
Lo scorso agosto, Sacra Famiglia aveva annunciato la chiusura degli ambulatori di Verbania: una decisione presa non certo a cuor leggero, e determinata da gravi ragioni economiche. Ora lo spiraglio che consente di sperare nel futuro che la Fondazione desidera garantire a bambini e famiglie.
Un passo avanti Il confronto - che le parti definiscono proficuo - ha permesso di illustrare le rispettive posizioni e di compiere un passo avanti, mantenendo al centro l’interesse dei bambini e delle loro famiglie. In quest’ottica, proprio per dare tranquillità e risposte al territorio, Fondazione Sacra Famiglia garantisce fin da ora la prosecuzione del servizio fino al 31 dicembre 2026, assumendosi gli eventuali costi aggiuntivi in attesa della definizione di un provvedimento che riporti il servizio alla sostenibilità. Fiduciosi nel buon esito della trattativa, Regione Piemonte, Fondazione Sacra Famiglia e ASL VCO confermano l’impegno a proseguire il confronto nelle prossime settimane.
«Abbiamo trovato ascolto» «Il dialogo avviato ha rappresentato un passo avanti importante, compiuto dalle parti», dichiara monsignor Bruno Marinoni, Presidente di Fondazione Sacra Famiglia. «Ci siamo confrontati e abbiamo trovato attenzione alle ragioni che rappresentiamo da mesi. Al centro ci sono i bambini e le famiglie che seguiamo: per questo garantiamo fin da ora la prosecuzione del servizio e confidiamo che la definizione del provvedimento intervenga il prima possibile».
«Cerchiamo una soluzione sostenibile» «Quando ci sono di mezzo i bambini, le famiglie e servizi così importanti per un territorio, il nostro compito è trovare soluzioni e quindi abbiamo lavorato fin dall’inizio perché le attività della Sacra Famiglia a Verbania potessero proseguire senza interruzioni», dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. «Come Regione siamo impegnati a individuare, insieme alla Fondazione, una soluzione stabile e sostenibile che consenta di garantire continuità a questi servizi anche per il futuro».
Lo scorso agosto, Sacra Famiglia aveva annunciato la chiusura degli ambulatori di Verbania: una decisione presa non certo a cuor leggero, e determinata da gravi ragioni economiche. Ora lo spiraglio che consente di sperare nel futuro che la Fondazione desidera garantire a bambini e famiglie.