La risposta dei giovani al bando di Servizio Civile Universale quest’anno è straordinaria: sono 31 i ragazzi che hanno scelto di dedicare un anno della propria vita al progetto “Insieme si può”. Si tratta di un traguardo senza precedenti per Sacra Famiglia, che vede coperti (e in alcuni casi superati) i posti disponibili, confermando l’interesse dei percorsi proposti.
Un entusiasmo senza limiti
La partecipazione ha coinvolto in modo omogeneo le diverse sedi. Cesano Boscone guida il gruppo con 19 candidature, seguita da Lecco con 5 domande, Settimo Milanese (2), Abbiategrasso (2) e le adesioni per le sedi di Verbania, Andora e Cocquio Trevisago. È un segnale forte della voglia delle nuove generazioni di mettersi in gioco concretamente al fianco delle persone con disabilità, degli anziani e dei minori.
Le parole della Responsabile
È un record storico. Come spiega Alessia Sarapochiello, Responsabile del Servizio Volontariato e Servizio Civile di Sacra Famiglia: "Da quando seguo il servizio civile, 2013, non abbiamo mai ricevuto un numero così alto di candidature e con una distribuzione su praticamente tutte le sedi." Questo risultato evidenzia come l’impegno nel sociale e la relazione con l'altro siano diventati punti di riferimento per i giovani che cercano un’esperienza di crescita.
I fattori di questo successo
Al raggiungimento di questo numero elevato di domande potrebbero aver contribuito le novità introdotte quest’anno, come lo spostamento dell’inizio del percorso a settembre 2026 per favorire i neodiplomati. Il progetto offre 12 mesi di immersione nelle attività educative e di socialità, ma rappresenta anche un importante investimento professionale. I volontari riceveranno infatti 102 ore di formazione specifica e acquisiranno competenze certificate spendibili nel mercato del lavoro. Inoltre, chi completa il percorso avrà diritto alla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per il personale non dirigenziale: un vantaggio concreto per il futuro lavorativo dei partecipanti.
Le prossime fasi
L'attenzione si sposta ora sulla gestione delle selezioni. Nelle prossime settimane avranno luogo i colloqui conoscitivi per individuare i profili che entreranno ufficialmente a far parte di Sacra Famiglia e potranno portarsi a casa un'esperienza di vita snigificativa e forse addirittura cambiare il proprio percorso di vita, come è già successo a Martina Panaro e Nassim Badda.