È stato pubblicato il nuovo bando per il Servizio Civile Universale 2026 e fino all'8 aprile 2026 si può presentare la domanda. È un’opportunità unica per svolgere un’esperienza di cittadinanza attiva. È rivolto a chi ha tra i 18 e i 28 anni e, come ogni anno, Fondazione Sacra Famiglia propone loro un progetto ideato per farli entrare a contatto con le persone fragili, per conoscere le loro storie e aiutarle nelle attività di tutti i giorni. Si chiama “Insieme si può”, è in collaborazione con Fondazione Don Carlo Gnocchi ed è contenuto all’interno del programma “Oltre ogni barriera”. Quest’anno, per la prima volta, l’inizio del progetto è stato spostato a settembre 2026, per permettere anche ai neodiplomati di partecipare. Si tratta di un’esperienza formativa a stretto contatto con le persone anziane, adulti o minori con disabilità.
Cosa si fa insieme agli ospiti di Fondazione
Ogni ragazzo può indicare nella domanda in quale unità gli piacerebbe svolgere il Servizio Civile e andrà poi ad affiancare il personale educativo di quella residenza. Aiuterà gli educatori a migliorare la qualità di vita degli ospiti di Fondazione. «Dall’ascolto della musica al disegno, fino ad arrivare alle passeggiate, alle gite sul territorio, al gioco della Tombola e all’animazione durante le feste nelle unità. I partecipanti aiuteranno anche gli ospiti durante i pasti e in tante altre attività», spiega Alessia Sarrapochiello, responsabile del Servizio Volontariato di Sacra Famiglia.
Dove si può svolgere il Servizio Civile
In totale le sedi di Sacra Famiglia in cui si può svolgere il Servizio Civile sono 9: in Lombardia nelle sedi di Cesano Boscone, Abbiategrasso, Inzago, Perledo, Lecco, Settimo Milanese e Cocquio Trevisago. In Liguria si può invece svolgere nella sede di Andora e in Piemonte in quella di Verbania. In totale sono disponibili 29 posti, di cui 13 con priorità per chi ha la certificazione ISEE inferiore a 15.000 € (GMO, Giovani con Minori Opportunità). Il percorso “Insieme si può” ha una durata di 12 mesi e le attività sono distribuite su 5 giorni alla settimana, per un totale di 25 ore settimanali. A queste si sommano 102 ore di formazione, generale e specifica, tenuta da professionisti delle sedi. Ogni partecipante riceverà inoltre un assegno mensile di 519, 57 euro, l’attestato di partecipazione al Servizio Civile e la riserva di una quota del 15% nei concorsi pubblici a chi ha concluso il percorso, valido per le assunzioni di personale non dirigenziale. Oltre a ciò, verrà garantito un periodo di tutoraggio finalizzato ad agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro.
Perché svolgere il Servizio Civile in Sacra Famiglia
Svolgere il Servizio Civile in Sacra Famiglia non è solo un’occasione per crescere e conoscere realtà diverse, può diventare anche un’opportunità per scoprire dove si vogliono indirizzare le proprie scelte future. È un’esperienza che può cambiare la vita dei ragazzi, come è successo a Martina Panaro, 27 anni e a Nassim Badda, 26. Due giovani che, dopo aver svolto il Servizio Civile in Fondazione, hanno deciso di rimanere.«È un percorso che permette ai ragazzi di conoscere il mondo della disabilità e scoprire la bellezza di queste realtà spesso poco conosciute e su cui molti hanno pregiudizi. I nostri ospiti sono anche capaci di donare. Ci si porta a casa tanto», conclude Sarrapochiello.
Problemi con la domanda?
Chiedi aiuto a Sacra Famiglia Per compilare la domanda di partecipazione basta cliccare qui. Per chi avesse difficoltà, Sacra Famiglia mette a disposizione uno sportello di orientamento per la presentazione della domanda. Basta scrivere su WhatsApp al numero 338 9330685.