Il servizio
I Centri diurni per persone disabili con autismo (CDD) sono pensati per soggetti con disabilità e con disturbo generalizzato dello sviluppo di età superiore ai 18 anni e, di norma, fino ai 65 anni. Sono luoghi che hanno come obiettivo quello di sviluppare abilità e permettere alle persone di usare le competenze possedute in modo indipendente. L’organizzazione di diverse attività e l’attuazione di trattamenti occupazionali favoriscono infatti l’apprendimento di nuove capacità.
Il metodo
I Centri diurni per persone disabili con autismo (CDD) di Sacra Famiglia garantiscono per ogni frequentatore interventi specifici e fissano gli obiettivi che verranno perseguiti durante l’anno, sulla base di un Progetto Individuale che viene elaborato da un’équipe multidisciplinare. Questo Progetto Individuale definisce inoltre le metodologie adottate, il personale coinvolto, le modalità e i tempi di verifica. Il documento viene redatto tenendo conto dell’individualità di ogni persona, dei suoi bisogni, dei suoi limiti ma anche delle abilità possedute o emergenti. Viene verificato almeno semestralmente e condiviso con gli utenti e i familiari. L’équipe lavora in maniera integrata con i familiari, con il fine di utilizzare le stesse modalità educative grazie alla collaborazione reciproca.
Come funzionano le strutture
I CDD di Sacra Famiglia sono posti ideati per favorire l’autonomia, l’integrazione sociale, una corretta igiene personale e per garantire a ogni utente benessere psicologico e fisico. Tutto ciò, rispettando le caratteristiche e i diversi profili di fragilità di ogni utente. Il personale infermieristico si occupa di monitorare lo stato di salute degli utenti e somministra la terapia farmacologica (previa prescrizione del medico curante). Nei CDD sono previste attività per favorire momenti di socializzazione e l’integrazione territoriale, come uscite per visitare biblioteche o mostre, gruppo di abilità sociali e cineforum.